venerdì 9 dicembre 2011

Tu prendi una mattina presto

Anche voi siete tra quelli che dicono "sono in vacanza, voglio dormire" e poi, per un motivo o per l'altro, non ci riescono?
LaFamigliaG è andata a fare una capatina al paese dei miei nonni, con tutte le migliori intenzioni: ci siamo portati dietro perfino il pesce rosso per non farlo morire. A giudicare dalla lentezza con cui si muove, credo che questa gentilezza sia stata assolutamente superflua e che, se non deriva da uno strano incrocio tra un Betta (è il nome della specie,eh; ilPiccoloG l'ha ribattezzato da subito GinoPesce) e un bradipo, questo povero pesciolino è stato sfiancato dalla permanenza tra noi e vuole solo andarsene in un mondo migliore. Ad ogni modo, la questione è questa: siamo arrivati qui tutti belli contenti, desiderosi di dormire come se non ci fosse un domani, ed eccomi qui: sveglia dalle sei, l'ultima volta in cui ilPiccoloG ha fatto sapere, a grandi lamenti, di essersi scoperto di nuovo (poi la gente ti chiede come mai ha sempre tosse/raffreddore e affini: non tiene le coperte neanche se gliele cuci addosso) e io mi sono arresa: sono scesa in cucina e ho fatto una mia personalissima pre-colazione a base di Coca-Cola e sbrisolona.



Il bello di quando vengo qui però è quello che leggo: a parte che rileggo da quest'estate sempre le stesse riviste da parrucchiere, la cosa curiosa è che da due anni a questa parte ogni volta che sono qui prendo in mano Tre uomini in barca e ne leggo un pezzo. Poi lascio giù il libro, vado a fare altro e la volta successiva riprendo da dove l'avevo lasciato, senza che mi ricordi a che punto della storia sia arrivata. Nonostante ciò, è un romanzo che sto rivalutando: è divertentissimo! Al punto che avrei voglia di prenderlo e usarlo come guida per un viaggetto sul Tamigi.

Il bello di questa sveglia presto, poi, è scoprire l'iniziativa presa da Wonder e da altre blogger per il 14 dicembre: il #leaveamessage Day. In sostanza si tratta di dare, per una giornata, un'iniezione di buonumore a qualcuno scrivendo e lasciando un biglietto in un luogo pubblico. Il meccanismo ricorda parecchio quello del Book Crossing, perché oltre a lasciare il biglietto in un luogo pubblico possiamo anche lasciarne traccia su Twitter o su Facebook. Poiché questa iniziativa mi piace parecchio, non posso che annunciare ufficialmente che:


Per ogni altra informazione, vi segnalo il post di Wonder e il link ufficiale di #leaveamessage.

Partecipate numerosi anche voi! A me intanto è tornato sonno, quindi buona notte (o dovrei forse dire "buona mattino").

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Perché mica si può sempre andare a Londra a sfogarsi allo Speakers' Corner.